Mostra: “Trattenere il paesaggio. Opere poco note della Ricci Oddi”

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In mostra presso l’Auditorium Casa del Popolo di Rivergaro (PC) dal 16 luglio al 4 settembre una selezione di 22 opere della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. I dipinti, solitamente non visibili al pubblico perché custoditi nei depositi della Galleria o impiegati nell’abbellimento di uffici sono accomunati dallo stretto legame con il territorio, sia dal punto di vista autoriale che tematico.

La città di Piacenza, le sue valli, il fiume Po sono infatti i soggetti ricorrenti di opere eseguiti da artisti quali – tra gli altri – Stefano Bruzzi, Michele Cascella, Francesco Ghittoni, Casimiro Jodi, Emilio Perinetti, Giuseppe Sidoli, Alfredo Soressi.

La mostra è promossa e allestita dal Centro di Lettura di Rivergaro A.P.S. con il patrocinio del Comune di Rivergaro e riprende la consuetudine delle analoghe esposizioni estive che tra il 2004 e il 2010 videro collaborare la Galleria piacentina e il Centro di Lettura di Rivergaro. L’intento è quello di ampliare l’offerta culturale, attivando collaborazioni virtuose tra istituzioni e tra città e territorio tramite la valorizzazione di opere, che proprio al territorio sono intimamente legate.

 

INAUGURAZIONE: sabato 16 luglio, ore 18.00, con brindisi di benvenuto.

Dal 16 luglio al 4 settembre 2022. INGRESSO LIBERO.

Auditorium Casa del Popolo – Rivergaro (PC), via Don Veneziani, 64.

Orari di apertura: giovedì, venerdì 21.30 – 23.30. Sabato, domenica e festivi: 17.00 – 19.00, 21.30 – 23.30.

 

In foto: Emilio Perinetti, “Lavandaie al lavoro”, 1900-10 c.a., olio su tela.

 

Pasqua e Pasquetta: mostra KLIMT aperta!

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Il CdA, la Direttrice e lo Staff della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi augurano a Tutti i migliori Auguri di Buona Pasqua.

Si ricorda che la mostra dedicata a KLIMT rimane APERTA sia a Pasqua che a Pasquetta, con orario continuato, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18).

Da non perdere!

#Pasqua2022 #PasquainRicciOddi #klimtpiacenza #galleriariccioddi

La mostra “KLIMT, l’uomo, l’artista, il suo mondo” è in partenza

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Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo

dal 12-04-2022 al 24-07-2022

 

Il 12 aprile 2022 apre al pubblico la mostra Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo, il racconto di uno dei periodi più entusiasmanti della storia dell’arte del primo ‘900 visto attraverso la vita, il percorso creativo e le collaborazioni del padre della Secessione Viennese: Gustav Klimt.

Grande attesa per il ritorno a Piacenza del Ritratto di signora, il dipinto klimtiano trafugato misteriosamente nel 1997 e riapparso a dicembre 2019, in un vano lungo il muro esterno della Galleria.

Oltre al ritratto piacentino: 160 opere, tra dipinti, sculture, grafica, manufatti d’arte decorativa provenienti da 20 prestigiose raccolte, pubbliche e private, tra cui il Belvedere Museum di Vienna, la Klimt Foundation, Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, il Lentos Museum di Linz, il Tiroler Landes Museum di Innsbruck, il Wien Museum e molte altre.

Da non perdere!

 

CLICCA QUI PER L’ACQUISTO ONLINE DEI BIGLIETTI DELLA MOSTRA (la prevendita online prevede una maggiorazione di 2 Euro)

PER LA PRENOTAZIONE DI “GRUPPI DI VISITA” e INFO VISITE GUIDATE: +39 0523 179861

PER INFORMAZIONI SULLA DIDATTICA PER LE SCUOLE: didattica@arthemisia.it   T +39 06 915 110 55

 

Biglietteria mostra

Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi
Via San Siro 13
29121 Piacenza (PC)

Sede mostra

XNL Piacenza – Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica
via Santa Franca 36
29121 Piacenza (PC)

Orari

aperta tutti i giorni 10.00 – 19.00
La biglietteria e l’ingresso chiudono un’ora prima

Prezzi biglietti e riduzioni (Clicca qui)

Il biglietto della mostra consente anche l’ingresso alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi
Audioguida inclusa

Il mezzo busto di Giuseppe Ricci Oddi torna nella sua collocazione espositiva originaria

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Il mezzo busto in bronzo di Giuseppe Ricci Oddi, opera dell’artista piacentino Luciano Richetti, commissionato dopo la morte del donatore e realizzato nel 1938, è tornato nella sua collocazione espositiva originaria: all’interno della nicchia antracite dell’imponente Salone d’Onore della Galleria, restaurato negli ultimi anni.

La scultura, dal forte carattere iconico in relazione alla collezione piacentina, è caratterizzata da “modellazione mossa, morbida, pastosa; plasticismo e pittoricismo si amalgamano facilmente in un compromesso che non è frutto di sforzo ma di istintiva adesione al soggetto, al di là di ogni formula, senza altra preoccupazione che di cogliere un’istantanea di carattere in cui si riveli la personalità del soggetto” (Ferdinando Arisi, 1988).

In foto: il custode responsabile, Leonardo Caronia, protagonista delle ultime fasi di riposizionamento della statua. A supervisionare le operazioni di spostamento: la direttrice Lucia Pini affiancata dal restauratore incaricato, Giuseppe De Paolis.

Proroga per la grande tela di Calderini esposta alla Venaria Reale

Prorogato fino a fine febbraio il prestito di Giardino Reale di Torino dopo le piogge di marzo” di Marco Calderini, esposto presso la mostra “Una infinita bellezza. Il Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea” – allestita nell’imponente Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria, un tempo ricovero delle piante di agrumi dei Giardini Reali.

L’esposizione presenta oltre 200 opere tra dipinti, fotografie, video e installazioni.

 

#venariareale #torino #paesaggio #calderini #piacenza #riccioddi

 

Fino al 27 febbraio 2022

Reggia di Venaria Reale

Il bronzo di Achille d’Orsi è in mostra a New York

Per la sua stagione 2022, il Centro per l’Arte Moderna Italiana (CIMA) di New York (USA) presenta una collettiva incentrata sulla produzione artistica italiana nei decenni tra il 1880 e la fine della prima guerra mondiale.

In mostra anche la struggente scultura in bronzo di Achille d’Orsi della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza “Sull’orlo della fossa”, esposta insieme a circa una trentina di altre opere provenienti da musei italiani e da collezioni private di prim’ordine.

l’iniziativa si concentra su quattro temi iconografici principali, esplorando come i pittori e gli scultori li hanno elaborati e aggiornati attraverso un confronto con le contraddizioni della società contemporanea: migrazione, lavoro, protesta e ingiustizia sociale sono infatti i campi di intervento che hanno segnato la realtà degli artisti al centro del progetto del CIMA, temi la cui importanza risuona ancora oggi, sia in Italia che negli Stati Uniti.

 

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Fino al 18 giugno 2022

“Staging injustice. Italian art 1880-1917”

Center for Italian Modern Art

421 BROOME ST, 4° FL, NEW YORK, NY 10013 (USA)

 

Photo by Dario Lasagni 2022

“Festa Campestre” di Tabusso è rientrata da Torino

Dal 27 ottobre 2021 al 7 gennaio 2022 le sale juvarriane dell’Archivio di Stato di Torino hanno ospitato una grande retrospettiva dedicata a Francesco Tabusso, curata da Veronica Cavallaro e Daniela Magnetti.
Promossa dall’Archivio Francesco Tabusso e dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., alla vigilia del decennale della morte dell’artista (gennaio 2012), la mostra ha ripercorso gli oltre sessant’anni di attività di un pittore che ha sempre esplorato strade solitarie, al di là delle mode e dei movimenti, conquistando non solo l’apprezzamento della critica, ma anche dei non addetti ai lavori. Il progetto espositivo si è avvalso di circa sessanta opere provenienti da collezioni pubbliche e private.

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ha prestato all’iniziativa la tela dell’autore intitolata Festa Campestre, allestita in posizione preminente e molto apprezzata dai visitatori: opera questa di proprietà della grande collezione d’arte piacentina, raramente esposta al pubblico.

 

(In foto: “Festa Campestre” è il dipinto appeso più a destra).

 

#festacampestre #francescotabusso #torino #archiviodistatoditorino #archiviofrancescotabusso

Apertura dell’Epifania: ultimi giorni per i “Maestri Segreti”

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La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi rimarrà regolarmente aperta nella giornata festiva dell’Epifania – giovedì 6 gennaio 2022 – nei consueti orari: dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

Sono gli ultimi giorni utili per poter visitare la mostra dedicata ai Maestri segreti della Ricci Oddi (fino a domenica 9 gennaio).

“La colazione del mattino” in mostra a MonteParma

Il celeberrimo capolavoro della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi La colazione del mattino è attualmente esposto in mostra presso l’APE Parma Museo della Fondazione MonteParma.

La rassegna dal titolo Amedeo Bocchi, l’arte dell’eleganza, le donne, lo stile, la moda (fino al 27 marzo 2022) – curata da Gloria Bianchino con Carla Dini – presenta innumerevoli opere dell’artista, di cui viene indagato il concetto di eleganza, che sostanzialmente caratterizza tutta la sua produzione, dalla disposizione delle figure femminili all’interno della composizione, alla scelta degli stessi colori.

A fianco di un’affascinante selezione di opere pittoriche dell’autore, trova spazio anche la moda, presenza tangibile con alcuni raffinati abiti, cappelli ed accessori del tempo, accostati con maestria.

Il capolavoro della Galleria piacentina – disposto in una delle sale principali e di maggior impatto – viene in questo caso avvicinato al suo bozzetto di riferimento, un primo vero e proprio studio per la realizzazione dell’opera.

Klimt: in mostra a Roma fino al 27 marzo 2022

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Si avvisa che il celeberrimo Ritratto di signora di Gustav Klimt al momento NON è visibile in Galleria Ricci Oddi in quanto è esposto in mostra a Roma, presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, fino a marzo 2022.

Klimt. La Secessione e l’Italia è una mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.

La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.

Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, e da collezioni pubbliche e private.

“Star” della rassegna espositiva: il Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

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Luogo: Museo di Roma

Orario: Dal 27 ottobre 2021 al 27 marzo 2022

Dal lunedì al venerdì ore 10.00-20.00
sabato, domenica ore 10.00-22.00
1 novembre e 8, 27, 28, 29 e 30 dicembre ore 10.00-22.00
La biglietteria chiude un’ora prima
24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00
Chiuso 25 dicembre, 1 gennaio

Biglietto d’ingresso
€ 13,00 intero
€ 11,00 ridotto
€ 4,00 speciale scuola ad alunno (preacquisto obbligatorio esclusivamente allo 06 82077777, ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
€ 22,00 speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni, preacquisto allo 060608 o acquisto in biglietteria)