Impara l’arte e NON metterla da parte! :)

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A partire da sabato 20 novembre 2021 – per un totale di 4 appuntamenti – riprendono le attività ludico/artistiche dedicate ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla collezione del museo.

Quando?

  • Sabato 20 novembre 2021: “I quadri raccontano” – SOLD OUT
  • Sabato 18 dicembre 2021: “Nevica in Galleria”
  • Sabato 22 gennaio 2022: “Apri l’occhio”
  • Sabato 26 febbraio 2022: “Un cavallo, un ventaglio, un pennello..”

sempre dalle ore 16.00 alle ore 17.30, presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (via San Siro, 13, Piacenza).

Modalità di partecipazione:

COSTO: 3 euro a partecipante.

– Ad ogni laboratorio sono ammessi massimo 20 partecipanti;
– La prenotazione – OBBLIGATORIA – avviene ESCLUSIVAMENTE via email all’indirizzo: didattica@riccioddi.it (A PARTIRE DAL LUNEDÌ PRECEDENTE l’attività);

– La domanda di iscrizione deve contenere nome, cognome ed età del/dei partecipante/i;
– Le prenotazioni sono accettate in ordine di arrivo fino a esaurimento posti.

Età dei partecipanti: dai 5 ai 10 anni.

Per maggiori info: Elisabetta Nicoli – tel: 3382620675

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#bambini #museo #sabato #imparalarte #piacenza #altana #galleriariccioddi #riccioddi

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I genitori – qualora lo desiderassero – potranno – durante l’attività – visitare liberamente il museo, avendo diritto ad uno speciale ticket di ingresso ridotto, pari a 5 euro.

Klimt: in mostra a Roma fino a marzo 2022

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Si avvisa che il celeberrimo Ritratto di signora di Gustav Klimt al momento NON è visibile in Galleria Ricci Oddi in quanto è esposto in mostra a Roma, presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, fino a marzo 2022.

Klimt. La Secessione e l’Italia è una mostra promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che ne cura anche l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna.

La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, ne sottolinea il ruolo di cofondatore della Secessione viennese e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi.

Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation, tra i più importanti musei al mondo a custodire l’eredità artistica klimtiana, e da collezioni pubbliche e private.

“Star” della rassegna espositiva: il Ritratto di Signora (1916-17), trafugato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza nel 1997 e recuperato nel 2019.

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Luogo: Museo di Roma

Orario: Dal 27 ottobre 2021 al 27 marzo 2022

Dal lunedì al venerdì ore 10.00-20.00
sabato, domenica ore 10.00-22.00
1 novembre e 8, 27, 28, 29 e 30 dicembre ore 10.00-22.00
La biglietteria chiude un’ora prima
24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00
Chiuso 25 dicembre, 1 gennaio

Biglietto d’ingresso
€ 13,00 intero
€ 11,00 ridotto
€ 4,00 speciale scuola ad alunno (preacquisto obbligatorio esclusivamente allo 06 82077777, ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
€ 22,00 speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni, preacquisto allo 060608 o acquisto in biglietteria)

Ultimo weekend di esposizione in Galleria per il Klimt

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Sabato 16 e domenica 17 ottobre sarà l’ultimo weekend in cui il Ritratto di Signora di Gustav Klimt sarà esposto all’interno della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, prima dell’inizio di una grande mostra che prenderà il via nella Capitale.

Infatti – a partire dal 27 ottobre – il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà la rassegna temporanea: Klimt. La Secessione e l’Italia. Un racconto che vuole ripercorrere – con opere provenienti dal Belvedere di Vienna, dalla Klimt Foundation e da altre raccolte pubbliche e private – l’intera parabola artistica di Gustav Klimt, soffermandosi sull’aspetto “pubblico”.

Ospite d’eccezione a Roma sarà dunque il Ritratto di Signora (1916-17), dipinto al centro di una rocambolesca vicenda, trafugato a Piacenza nel 1997 e recuperato solo nel dicembre del 2019.

La mostra poi, oltre a presentare il ruolo di Klimt come cofondatore della Secessione viennese, esplorerà per la prima volta il rapporto dell’artista con l’Italia, seguendone i viaggi e i successi espositivi.
La rassegna – a cura di Franz Smola, curatore del Belvedere, Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali e Sandra Tretter, vicedirettore della Klimt Foundation di Vienna – accoglierà anche una selezione di dipinti e sculture di altri artisti, a supporto del racconto del periodo della Secessione viennese e dell’influsso di Klimt in Italia.

11 ottobre 1931-2021: 90 anni di Galleria Ricci Oddi

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11 ottobre 1931-2021: 90 anni di Galleria Ricci Oddi.

Il mese di ottobre di quest’anno segna un anniversario importante e nodale per la vita del museo piacentino: 90 anni fa, proprio l’11 ottobre, veniva infatti inaugurata ufficialmente – alla presenza dei Reali – la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Si offriva così alla città di Piacenza – e non solo – una delle collezioni più belle e di prestigio sull”800 pittorico e scultorico, rimasta ancora oggi un irrinunciabile punto di riferimento e fiore all’occhiello per tutta la cittadinanza.

Foto Croce, anni ’30.

Ricci Oddi, 90 anni di passeggiate con l’arte. A cura di Lucia Pini

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RICCI ODDI, 90 ANNI DI PASSEGGIATE CON L’ARTE
a cura di Lucia Pini e Nicola Cavallari, in collaborazione con Teatro Gioco Vita.

Martedì 12 ottobre 2021, ore 18.00.

Ottobre 1931. Esattamente novant’anni fa veniva inaugurata la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Ma chi era Giuseppe Ricci Oddi? E perché aveva deciso di trasformare la sua collezione in una Galleria aperta al pubblico? Saranno le parole del collezionista stesso, affidate alla voce di Nicola Cavallari, a dare risposta a queste e ad altre domande in un percorso che si snoderà tra le sale del Museo martedì 12 ottobre alle ore 18.00.

Dunque, non una canonica visita guidata ma un’occasione per scoprire la Galleria attraverso gli occhi di chi l’ha creata e donata a Piacenza, ripercorrendo il senso di una vicenda dove amore per l’arte e per la propria città si intrecciano strettamente. Insieme a Nicola Cavallari, anche la direttrice Lucia Pini condurrà questo particolarissimo itinerario, che celebra l’importante anniversario della Galleria e ne ricorda il fondatore.

Il progetto nasce in collaborazione con Teatro Gioco Vita.
Saranno le parole più sincere ed emozionate di Giuseppe Ricci Oddi, tratte dal suo diario e lette dall’attore, ad accompagnare il pubblico verso una nuova visione delle opere custodite in Galleria. Emergeranno il lato intimo del mecenate, la sua visione dell’arte più spontanea e sempre capace di stupire, senza dimenticare le sue passioni ma anche le sue avversioni.

Attraversando la Galleria e soffermandosi in alcune sale, ascoltando le parole del diario, i partecipanti osserveranno con occhi nuovi le opere acquisite dal collezionista per la propria raccolta, scoprendo allo stesso tempo il Ricci Oddi più autentico. Guidati dalle sue parole, ripercorreranno in breve alcuni momenti salienti come la nascita e lo sviluppo della collezione, il rapporto di Ricci Oddi con gli artisti, le questioni più pratiche relative alla creazione della Galleria.

Una passeggiata tra le opere d’arte che è soprattutto un incontro ravvicinato con Giuseppe Ricci Oddi, l’uomo generoso e schivo, l’amante dell’arte il cui sogno era vedere le sale della sua pinacoteca frequentate da visitatori provenienti da tutta Italia, ma soprattutto dai piacentini.

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La visita, in linea con quanto promosso dall’Amministrazione Comunale per celebrare i novant’anni della Galleria Ricci Oddi, è gratuita per tutti i residenti di Piacenza.

I posti sono limitati: per partecipare è necessario prenotare a: prenotazioni@riccioddi.it ed essere in possesso del green pass e della mascherina sanitaria.

In caso di esubero di prenotazioni potrà essere programmato un secondo percorso alle ore 19.00.

90 anni di Ricci Oddi: ingresso omaggio per i Piacentini

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Nel lontano ottobre 1931, esattamente novant’anni fa, venne inaugurata la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e per ricordare con il rilievo che merita questa importante ricorrenza l’Amministrazione Comunale di Piacenza ha deciso di offrire l’ingresso gratuito in Ricci Oddi fino a domenica 17 ottobre a tutti i visitatori residenti a Piacenza che potranno così ammirare una volta in più questo luogo del cuore e di bellezza autentica.

Visibile il celeberrimo Ritratto di signora di Gustav Klimt, la mostra tutt’ora in corso sui “Maestri Segreti” e la pregevole collezione permanente.

Per ottenere l’ingresso omaggio – oltre al Green Pass e la mascherina sanitaria – verrà richiesto un documento di identità che possa attestare la propria residenza all’interno del Comune di Piacenza. Non è necessaria la prenotazione.

#90anni #piacenza #piacentini #galleriariccioddi

“Klimt e i maestri segreti” dal 4 luglio!

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Progetto Klimt – secondo appuntamento: è in partenza in Galleria Ricci Oddi una nuova mostra, a partire da domenica 4 luglio: Klimt e i maestri “segreti” della Ricci Oddi.

Il Progetto Klimt si propone non solo di far conoscere meglio l’autore del celebre Ritratto di signora, rientrato in Galleria a seguito del ritrovamento del dicembre 2019, ma anche altri capolavori presenti nella collezione della Galleria piacentina.

A Klimt verranno infatti accostati cinque artisti, scelti tra i tanti maestri pittorici rappresentati in Galleria. L’aggettivo segreti va doverosamente messo tra virgolette in quanto ci si riferisce a nomi importanti quali: Carrà, Casorati, Marussig, Tosi e Usellini, pittori ampiamente storicizzati e con un posto di assoluto prestigio nella storia dell’arte del Novecento.

Si partirà dunque dal riallestimento di cinque capolavori facenti parte della collezione di Ricci Oddi a cui verranno accostate numerose opere d’arte, dei medesimi autori, in arrivo in Galleria da importanti collezioni private.

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La mostra sarà aperta visitabile a partire da domenica 4 luglio, negli orari di apertura del museo e con le stesse modalità di visita: clicca qui.

In occasione del primo giorno di apertura della mostra, coincidente con la Festività di Sant’Antonino, Santo Patrono della città di Piacenza, la Galleria Ricci Oddi rimarrà eccezionalmente APERTA.

Si ricorda infine che per esigenze di allestimento della mostra la Galleria rimarrà invece chiusa ai visitatori da martedì 29 giugno a sabato 3 luglio.

Chiusura temporanea dal 29/6 al 3/7 per allestimento degli spazi

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Attenzione: si avvisa che la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi rimarrà CHIUSA temporaneamente ai visitatori da martedì 29 giugno a sabato 3 luglio 2021, per permettere importanti lavori di allestimento degli spazi in vista della prossima esposizione temporanea.

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#staytuned #workinprogress #temporaryexhibition #piacenza #galleriariccioddi #riccioddi

La dott.ssa Lucia Pini è la nuova Direttrice

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È ufficiale: è la dott.ssa Lucia Pini la nuova Direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Figura autorevole, preparata e particolarmente affine alla Galleria piacentina, Lucia Pini potrà far volare alto lo straordinario lascito culturale ed artistico di Giuseppe Ricci Oddi.

È stata nominata ieri pomeriggio dal consiglio di amministrazione dell’Ente, a seguito della selezione avvenuta nei giorni scorsi a opera di una nutrita commissione di cui facevano parte, oltre al CdA della stessa Galleria, ulteriori nomi illustri come Gabriella Belli, Paola Marini e Carlo Sisi, oltre naturalmente al Presidente della Ricci Oddi: il Prof. Fernando Mazzocca.
È la prima volta, nella sua storia, che la Galleria sceglie la figura professionale della direzione seguendo il metodo della selezione pubblica.

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LUCIA PINI:
Dopo la laurea in storia dell’arte conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze e il successivo dottorato di ricerca, Lucia Pini si specializza nello studio dell’arte dell’Ottocento e della cultura storicista, in particolare d’ambito milanese e lombarda. Relativamente a questi temi, ha pubblicato saggi e collaborato a mostre e iniziative di ricerca in Italia e all’estero. Dal 2002 lavora come conservatore presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano, impegno cui affianca quello di docente presso l’Istituto Marangoni.

Prima domenica di riapertura: il tutto esaurito

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Grande afflusso da tutto esaurito per la prima domenica di riapertura della Galleria Ricci Oddi.
La prenotazione obbligatoria per il fine settimana – nel rispetto del decreto – e lo scaglionamento rigoroso, hanno permesso un’accoglienza con pochissimo tempo d’attesa e con la massima attenzione per la sicurezza.
La curiosità dei visitatori, molti da fuori regione, per il grande ritorno della Signora di Klimt, si è unita al forte entusiasmo che ha accompagnato la riapertura del museo, insieme allo stupore nel riscoprire le tantissime ed interessanti opere d’arte che la Galleria custodisce.

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Si comunica che per chi non fosse riuscito a prenotarsi, il museo riaprirà da martedì mattina, senza obbligo di prenotazione nei giorni feriali. Qui i dettagli utili alla visita: https://riccioddi.it/tariffe-e-orari/