“Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”, conferenza

Chiara Vorrasi, curatrice (assieme a Fernando Mazzocca e Maria Grazia Messina) della rassegna Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni, illustrerà sabato 24 marzo alle ore 16.30 il percorso espositivo della mostra che sarà aperta al pubblico dal 3 marzo al 10 giugno 2018 a Palazzo dei Diamanti, Ferrara.
La Ricci Oddi concede infatti alla rassegna gli importanti prestiti Haschisch: le fumatrici di oppio di Gaetano Previati, La barca a torzio di Mario de Maria e Tramonto o Il roveto di Pellizza da Volpedo.
Introduce il Prof. Arch. Massimo Ferrari, Presidente della Galleria Ricci Oddi.
L’appuntamento sarà presso la Sala Sidoli; ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione (posti limitati).
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All’alba della modernità, quando scienziati e letterati facevano a gara per sondare la psiche umana, alcuni artisti inquieti e visionari sperimentarono linguaggi visivi inediti, capaci di schiudere i regni dell’immaginazione e del sogno e far risuonare la voce degli stati d’animo.
La mostra “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni” a Palazzo dei Diamanti esplora quelle tendenze innovative e utopistiche che, tra Otto e Novecento, portarono nell’opera d’arte le vibrazioni emotive e i fantasmi che agitano la coscienza moderna, mettendo in gioco la sensibilità stessa dell’osservatore.
Ne sono protagonisti con i loro capolavori alcuni tra i più originali interpreti della scena artistica italiana tra divisionismo, simbolismo e futurismo, come Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni e Carlo Carrà. In mostra alcune delle loro creazioni più avanzate dialogheranno con opere di grandi esponenti del simbolismo europeo e con testimonianze del dibattito scientifico e culturale del tempo, per condurre il visitatore in un viaggio negli affascinanti territori dell’anima fin de siècle.