Il Klimt: il comunicato stampa della Galleria

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Il Presidente della Galleria Ricci Oddi, Massimo Ferrari, comunemente a tutto il Consiglio di Amministrazione è felice della notizia che
rende definitivamente autentico il quadro ritrovato il 10 dicembre nel giardino del nostro museo. Un’attesa molto sentita da tutti noi nel sincero entusiasmo che questo “regalo” possa essere lo slancio che da tempo stiamo immaginando e per il quale stiamo lavorando nell’interesse della Pinacoteca piacentina e della nostra città.

In questo mese appena trascorso, nella speranza comunque sempre ottimista di ri-accogliere “a casa” il quadro di Gustav Klimt il nostro impegno è già stato indirizzato nell’ immaginare importanti iniziative per la massima valorizzazione del quadro che senza dubbio sarà sotto i riflettori internazionali speriamo per molto tempo.

Con i Consiglieri stiamo condividendo un programma importante che possa promuovere e in alcuni casi, si può dire, far conoscere a differenti livelli di pubblico questa opera che nel tempo ha acquisito sempre maggior valore grazie alla sua storia legata indissolubilmente alla Galleria a partire dal suo fondatore Giuseppe Ricci Oddi.
Siamo consapevoli che questo piano di valorizzazione dovrà riguardare diversi piani di interesse e pensiamo sia importante tener in equilibrio questi differenti fronti. Vogliamo che il Ritratto di Signora possa essere nuovamente apprezzato e indagato da ricercatori e critici che si occupano di storia dell’arte e in particolare di questo autore, ci preme per questo promuovere al più presto un convegno internazionale che davvero possa mettere in dialogo i massimi esperti d’arte per proseguire nella ricostruzione delle vicende riferite all’opera interrotte 23 anni fa.

Pensiamo poi che questa notizia importante del ritrovamento ci imponga di farci portatori in prima linea dell’orgoglio italiano di poter conservare, al fianco dei moltissimi capolavori italiani, alcune preziose opere di importanti artisti stranieri e per questo vorremmo poter contestualizzare il nostro quadro in una esposizione all’interno degli spazi espositivi della Ricci Oddi in un confronto diretto con gli altri due quadri di Klimt conservati in Italia, a Roma e a Venezia. Questo anche per raccontare ancor meglio in questa occasione l’importanza della sinergia concreta tra le nostre istituzioni e in particolare tra le Gallerie di Arte Moderna.

Mai come in questa epoca poi crediamo che il valore di questa opera e della sua storia debba e possa raggiungere tutti e per questo sarà importante il coinvolgimento delle arti affini; la letteratura, la fotografia, il cinema, il teatro concorreranno ognuno con la propria sensibilità e potenzialità a raccontare e interpretare questo momento storico per il quadro, la Galleria e la città di Piacenza. Sarà l’occasione per dimostrare ancora una volta come le discipline artistiche nella loro diversità possano concorrere ad avvicinare tutte le persone alla Cultura e alla storia del nostro Paese e della nostra città.

Stiamo già lavorando ad un volume che si concentri sulla ricostruzione, nel modo più preciso possibile, di tutte le vicende che riguardano l’opera a partire dal suo acquisto quasi cento anni fa nel 1925, avendo bene in mente una delle prime foto che la ritrae nella casa di Giuseppe Ricci Oddi nella sala del biliardo assieme a tutti i quadri che da li a poco avrebbero abitato il museo di Via San Siro.
Questa pubblicazione ci piacerebbe diventasse anche un’occasione, l’incipit, per mettere a valore l’archivio della Galleria e investire sulla sua memoria anche tramite le istituzioni universitarie da sempre garanti di una qualità e profondità della ricerca sempre auspicata.

Infine abbiamo già preso contatti con importanti registi, vicini a noi, che sono naturalmente curiosi e entusiasti di lavorare al nostro fianco per costruire una trama capace di entrare in questa storia non ancora conclusa, con la leggerezza ma anche la qualità e profondità necessarie a questa epoca e a questo evento.

Il Klimt: autentico

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Autentica: La tela ritrovata il 10 dicembre scorso nella nicchia del muro esterno della Galleria d’arte Ricci Oddi di Piacenza è del Klimt ed è quella trafugata il 22 febbraio 1997.
Ne sono certi gli esperti nominati dalla procura per determinarne l’autenticità.
La conferma è arrivata nella conferenza stampa di venerdì 17 gennaio, convocata nella sede della Banca d’Italia di via Mandelli (Piacenza), alla quale hanno partecipato i sostituto procuratori Ornella Chicca e Antonio Colonna.

Aperto un passaggio tra la Ricci Oddi e Palazzo XNL

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E’ stato aperto un passaggio che unirà il restaurato edificio dell’ex Enel (ora noto come XNL) di via Santa Franca con gli adiacenti locali della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di via San Siro.
Una breccia, questa, che consentirà alle due istituzioni museali piacentine di organizzare esposizioni e iniziative culturali comuni, già a partire dal 2020.

In foto la stretta di mano simbolica tra il Presidente della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, Massimo Ferrari, e il Presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Massimo Toscani.

“Vaso di fiori” di De Pisis in mostra al Museo del Novecento

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Il bellissimo Vaso di fiori di Filippo De Pisis della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi è attualmente esposto a Milano nella bellissima mostra dedicata a De Pisis allestita al piano terra del Museo del Novecento.
Il Museo dedica infatti un’ampia retrospettiva all’artista ferrarese, una figura di grande rilievo del Novecento italiano e uno dei protagonisti dell’esperienza pittorica tra le due guerre: tra vedute urbane, nature morte e fantasie marine, oltre novanta dipinti tra i più “lirici” della sua produzione sono in esposizione a Milano fino al 1 marzo 2020.

La mostra, promossa e prodotta da Comune di Milano | Cultura e dalla casa editrice Electa con il sostegno dell’Associazione per Filippo de Pisis, è a cura di Pier Giovanni Castagnoli con Danka Giacon – conservatrice del Museo del Novecento.

Avvenuto il ripristino del verde della Ricci Oddi

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Sono terminati i lavori di sistemazione del verde nel giardino della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.
Si è trattato di una regolamentazione dei rampicanti che abbelliscono le pareti esterne dell’edificio e della potatura dei grandi alberi presenti.
Il giardino ora si presenta nella sua rinnovata bellezza con punti di forte interesse come il Portale d’Onore, originario accesso all’edificio, l’elegante chiostro con il melograno al centro o le numerose statue visibili lungo il percorso.
E’ proprio durante la fase iniziale di questi lavori sul verde che è avvenuto il celebre ritrovamento del 10 dicembre.

Esposto in Galleria “Venezia in grigio” in occasione della mostra su Bertucci a Palazzo Galli

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Giacomo Bertucci, tra Ghittoni e De Pisis”, allestita a Palazzo Galli (Piacenza), è esposto in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi il bellissimo dipinto “Venezia in grigio” di Giacomo Bertucci.

E’ infatti proprio il pittore Giacomo Bertucci il protagonista quest’anno della mostra natalizia della Banca di Piacenza, in programma a Palazzo Galli dal 15 dicembre al 19 gennaio.

La mostra di quest’anno è stata presentata dal presidente del CdA della Banca Giuseppe Nenna (“Bertucci è un pittore molto amato a Piacenza, allievo di Ghittoni; con questa iniziativa la Banca prosegue nell’opera di valorizzazione degli artisti piacentini che meritano di essere valorizzati”), dalla curatrice della mostra Valeria Poli (“Siamo in presenza di un pittore fedele alle tradizioni dei suoi punti di riferimento, Ghittoni e Carpi, con aperture verso de Pisis, che aveva avuto legami con Piacenza attraverso la famiglia Pallastrelli”), da Laura Bonfanti – Vice Presidente della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – che ha ricordato le principali opere dell’artista, e da Carlo Ponzini, responsabile dell’allestimento e della grafica (“Definisco Bertucci il pittore delle geometrie, che utilizza i colori tipici della Pianura Padana. Nell’allestimento ho cercato di valorizzare il rapporto costruito dall’artista con il territorio; un legame forte, come quello che, con il territorio, ha la Banca”).

Il Klimt: nuova sezione del sito dedicata

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Per far fronte alle numerose richieste che ogni giorno giungono in Galleria a seguito del ritrovamento avvenuto in data 10 dicembre 2019 è stata predisposta una sezione del nostro sito internet (http://riccioddi.it/ritratto-di-signora-di-gustav-klimt/) nella quale verranno inserite le informazioni ufficiali che possano aiutare a comprendere le vicende riferite al quadro di Gustav Klimt – Ritratto di signora (1916-1917), in merito alle notizie sull’opera acquistata da Giuseppe Ricci Oddi nel 1925, alla scoperta del doppio ritratto avvenuta nel 1996, al furto del 1997 e ancora alle indagini che proseguono da ormai più di 20 anni.

E’ interesse e volontà del CdA della Galleria Ricci Oddi, rispettare le necessità giudiziarie che chiedono il massimo riserbo sulle indagini in corso rivolte in questo momento sia alla effettiva verifica della autenticità dell’opera che tutti auspichiamo sia ai dovuti approfondimenti in merito al furto.

Aperture e chiusure nelle Festività Natalizie

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi:

  • rimarrà regolarmente aperta domenica 8 dicembre, Festività dell’Immacolata Concezione, nei consueti orari d’apertura (9.30-12.30; 15.00-18.00);
  • rimarrà CHIUSA da lunedì 23 dicembre a giovedì 26 dicembre compreso;
  • rimarrà CHIUSA da lunedì 30 dicembre a mercoledì 1 gennaio compreso;
  • rimarrà eccezionalmente aperta lunedì 6 gennaio, Festività dell’Epifania, nei consueti orari d’apertura (9.30-12.30; 15.00-18.00).

Il Presidente, il CdA e lo staff della Galleria augurano a tutti buone feste.

Confindustria Giovani sceglie la Ricci Oddi per la cena di fine anno

Come di consueto, Confindustria Piacenza Giovani ha scelto le suggestive sale della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi come location per la prestigiosa cena di fine anno.

Presente alla serata anche il Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri.

La Confraternita dei Grass regala un restauro alla Ricci Oddi

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Per i suoi 20 anni la Confraternita dei GRASS (sodalizio di amanti della buona tavola) ha donato il restauro di un dipinto alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi: si tratta de “La Servetta” di Antonio Mancini.

Cosi facendo hanno lasciato un segno tangibile del loro ventennale a tutta la comunità.

Era infatti il 1999 quando nasceva il sito internet di recensioni dei ristoranti del Piacentino curato dalla Confraternita dei Grass, che dal 2013 pubblica anche una guida cartacea.

In foto: il restauratore incaricato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, Giuseppe De Paolis, spiega i tecnicismi del suo intervento sull’opera al gruppo.