Prima domenica del mese ad ingresso gratuito

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#domenicaalmuseo: continua la possibilità di visitare gratuitamente la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi durante la prima domenica di ogni mese: domenica 7 giugno l’ingresso sarà gratuito.

Si ricorda che l’accesso in Galleria è sempre regolamentato e contingentato secondo le ultime disposizioni in materia di prevenzione sanitaria disposte dalle pubbliche autorità. E’ necessario munirsi di mascherina personale. Non è richiesta la prenotazione.

Orario d’apertura: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

Per maggiori informazioni scrivere una mail a info@riccioddi.it o chiamare il numero 0523-320742.

Galleria aperta il 2 giugno

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Si avvisa che la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi è aperta anche martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, nei consueti orari: dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.00.

Oltre alla collezione permanente, sempre con lo stesso biglietto, è visibile anche la sezione della mostra denominata: Spazi di Monocromia.

Si ricorda che l’ingresso e la visita sono sempre regolamentati secondo le ultime disposizioni in materia di prevenzione sanitaria, disposte dalle pubbliche autorità e che per accedere al museo è necessario munirsi di mascherina.

Per info a riguardo e prenotazioni scrivere una mail a info@riccioddi.it o chiamare il numero 0523-320742.

 

In foto: il dialogo visivo tra la scultura di Domenico Trentacoste e la tela di Enrico Castellani.

Il Klimt: il comunicato stampa della Galleria

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Il Presidente della Galleria Ricci Oddi, Massimo Ferrari, comunemente a tutto il Consiglio di Amministrazione è felice della notizia che
rende definitivamente autentico il quadro ritrovato il 10 dicembre nel giardino del nostro museo. Un’attesa molto sentita da tutti noi nel sincero entusiasmo che questo “regalo” possa essere lo slancio che da tempo stiamo immaginando e per il quale stiamo lavorando nell’interesse della Pinacoteca piacentina e della nostra città.

In questo mese appena trascorso, nella speranza comunque sempre ottimista di ri-accogliere “a casa” il quadro di Gustav Klimt il nostro impegno è già stato indirizzato nell’ immaginare importanti iniziative per la massima valorizzazione del quadro che senza dubbio sarà sotto i riflettori internazionali speriamo per molto tempo.

Con i Consiglieri stiamo condividendo un programma importante che possa promuovere e in alcuni casi, si può dire, far conoscere a differenti livelli di pubblico questa opera che nel tempo ha acquisito sempre maggior valore grazie alla sua storia legata indissolubilmente alla Galleria a partire dal suo fondatore Giuseppe Ricci Oddi.
Siamo consapevoli che questo piano di valorizzazione dovrà riguardare diversi piani di interesse e pensiamo sia importante tener in equilibrio questi differenti fronti. Vogliamo che il Ritratto di Signora possa essere nuovamente apprezzato e indagato da ricercatori e critici che si occupano di storia dell’arte e in particolare di questo autore, ci preme per questo promuovere al più presto un convegno internazionale che davvero possa mettere in dialogo i massimi esperti d’arte per proseguire nella ricostruzione delle vicende riferite all’opera interrotte 23 anni fa.

Pensiamo poi che questa notizia importante del ritrovamento ci imponga di farci portatori in prima linea dell’orgoglio italiano di poter conservare, al fianco dei moltissimi capolavori italiani, alcune preziose opere di importanti artisti stranieri e per questo vorremmo poter contestualizzare il nostro quadro in una esposizione all’interno degli spazi espositivi della Ricci Oddi in un confronto diretto con gli altri due quadri di Klimt conservati in Italia, a Roma e a Venezia. Questo anche per raccontare ancor meglio in questa occasione l’importanza della sinergia concreta tra le nostre istituzioni e in particolare tra le Gallerie di Arte Moderna.

Mai come in questa epoca poi crediamo che il valore di questa opera e della sua storia debba e possa raggiungere tutti e per questo sarà importante il coinvolgimento delle arti affini; la letteratura, la fotografia, il cinema, il teatro concorreranno ognuno con la propria sensibilità e potenzialità a raccontare e interpretare questo momento storico per il quadro, la Galleria e la città di Piacenza. Sarà l’occasione per dimostrare ancora una volta come le discipline artistiche nella loro diversità possano concorrere ad avvicinare tutte le persone alla Cultura e alla storia del nostro Paese e della nostra città.

Stiamo già lavorando ad un volume che si concentri sulla ricostruzione, nel modo più preciso possibile, di tutte le vicende che riguardano l’opera a partire dal suo acquisto quasi cento anni fa nel 1925, avendo bene in mente una delle prime foto che la ritrae nella casa di Giuseppe Ricci Oddi nella sala del biliardo assieme a tutti i quadri che da li a poco avrebbero abitato il museo di Via San Siro.
Questa pubblicazione ci piacerebbe diventasse anche un’occasione, l’incipit, per mettere a valore l’archivio della Galleria e investire sulla sua memoria anche tramite le istituzioni universitarie da sempre garanti di una qualità e profondità della ricerca sempre auspicata.

Infine abbiamo già preso contatti con importanti registi, vicini a noi, che sono naturalmente curiosi e entusiasti di lavorare al nostro fianco per costruire una trama capace di entrare in questa storia non ancora conclusa, con la leggerezza ma anche la qualità e profondità necessarie a questa epoca e a questo evento.

Il Klimt è autentico

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Autentica: La tela ritrovata il 10 dicembre scorso nella nicchia del muro esterno della Galleria d’arte Ricci Oddi di Piacenza è del Klimt ed è quella trafugata il 22 febbraio 1997.
Ne sono certi gli esperti nominati dalla procura per determinarne l’autenticità.
La conferma è arrivata nella conferenza stampa di venerdì 17 gennaio, convocata nella sede della Banca d’Italia di via Mandelli (Piacenza), alla quale hanno partecipato i sostituto procuratori Ornella Chicca e Antonio Colonna.

Confindustria Giovani sceglie la Ricci Oddi per la cena di fine anno

Come di consueto, Confindustria Piacenza Giovani ha scelto le suggestive sale della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi come location per la prestigiosa cena di fine anno.

Presente alla serata anche il Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri.

La Confraternita dei Grass regala un restauro alla Ricci Oddi

Per i suoi 20 anni la Confraternita dei GRASS (sodalizio di amanti della buona tavola) ha donato il restauro di un dipinto alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi: si tratta de “La Servetta” di Antonio Mancini.

Cosi facendo hanno lasciato un segno tangibile del loro ventennale a tutta la comunità.

Era infatti il 1999 quando nasceva il sito internet di recensioni dei ristoranti del Piacentino curato dalla Confraternita dei Grass, che dal 2013 pubblica anche una guida cartacea.

In foto: il restauratore incaricato dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, Giuseppe De Paolis, spiega i tecnicismi del suo intervento sull’opera al gruppo.

Lancio Guida Michelin 2020 in Ricci Oddi

Il conto alla rovescia è ormai giunto al termine. Rimangono solo gli ultimi preparativi. Il Lancio Guida Michelin 2020 è atteso per mercoledì 6 novembre 2019. Per la 65esima edizione della Guida Michelin Italia saranno presenti a Piacenza chef stellati, giornalisti nazionali ed esteri di settore e non si conteranno le dirette streaming, in attesa che siano rivelati i ristoratori premiati con le celebri stelle: evento molto atteso che proietterà la città di Piacenza alla ribalta del mondo enogastronomico.

La giornata si svilupperà su 3 location piacentine:

  • Teatro Municipale
  • Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi
  • Volumnia – Sant’Agostino

In Galleria Ricci Oddi sarà organizzato il light lunch a partire dalle ore 12.00.

Evento chiuso al pubblico, accessibile solo su invito. ATTENZIONE: la Galleria Ricci Oddi rimarrà chiusa al pubblico per l’intera giornata dell’evento (mercoledì 6 novembre).

Inaugura: “Apparizione. La macchina del tempo (Torre di Babele)” di Fornari e Carta

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Sabato 2 novembre 2019, dalle ore 17.00, avrà luogo presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi l’inaugurazione dell’istallazione: APPARIZIONE. LA MACCHINA DEL TEMPO (TORRE DI BABELE) a cura degli artisti Mauro Fornari e Vito Carta, posizionata nel chiostro della Galleria.

Ingresso libero al chiostro. Fino al 10 novembre.

L’Uomo della Pace di Scepi esposto in occasione del Raduno degli Alpini

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L’Uomo della Pace (Man for Peace) di Franco Scepi è stato esposto in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi in occasione del Raduno degli Alpini di Lombardia ed Emilia Romagna a Piacenza, del 19 e del 20 ottobre 2019.

La concezione di tale scultura da parte dell’artista piacentino ha iniziato il suo lungo viaggio nel 1977 attraverso i grandi fermenti storici dell’epoca, per assurgere infine a simbolo della promozione umana e della solidarietà fra i popoli, personificate dai Premi Nobel per la pace, di cui è oggi l’emblema.

Una copia della scultura, il cui bronzo originale, del 2000, è appunto conservato in Galleria, è stata donata all’Associazione Nazionale Alpini (Ana).

Ingresso promozionale a 1€ per il Raduno degli Alpini

Sabato 19 e domenica 20 ottobre, in occasione del Raduno degli Alpini di Lombardia ed Emilia Romagna a Piacenza, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi sarà aperta, nei consueti orari (9.30-12.30; 15.00-18.00), con un biglietto promozionale pari a 1 € per tutti.