BE FOREST in concerto alla Ricci Oddi

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I bellissimi giardini della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ospiteranno il diciottesimo CONCORTO OPENING PARTY del CONCORTO FILM FESTIVAL.

L’appuntamento – ad ingresso libero e gratuito – è per venerdì 16 agosto 2019, a partire dalle ore 21.00 (presso via San Siro 13, Piacenza).

Ad animare la serata sarà il concerto dei BE FOREST (dalle ore 21.45 circa).

Appuntamento da non perdere!

Domenica 2 giugno: Galleria aperta e ad ingresso gratuito

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In occasione della prima domenica del mese di giugno (domenica 2 giugno), coincidente anche con la Festa della Repubblica, la Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi rimarrà aperta gratuitamente nei consueti orari d’apertura: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
 
Sarà inoltre possibile partecipare ad una speciale visita guidata, dedicata alla mostra Paesaggio e figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo, in partenza alle ore 15.15, al costo di 6 euro a persona.
 
#domenicalmuseo

Musiche nel chiostro

Torna per il sesto anno “Musiche nel chiostro”: concerti di musica classica in Galleria Ricci Oddi a cura del Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.

Quattro gli appuntamenti musicali del giugno 2019, tutti ad ingresso libero e gratuito:

  • Sabato 8 giugno, ore 18 (con brindisi offerto da Gola Gola Festival);
  • Mercoledì 12 giugno, ore 21;
  • Venerdì 14 giugno, ore 21;
  • Sabato 22 giugno, ore 21.

Una vera e propria rassegna nella rassegna, “Musiche nel chiostro” fa parte delle “Proposte d’ascolto 2019” del Conservatorio Nicolini: una serie di concerti che coinvolge tutte le classi di strumento proponendo, in varie location tra città e provincia di Piacenza (e non solo), composizioni dal Settecento ai giorni nostri.

La Notte dei Musei: apertura serale ad ingresso gratuito

In occasione del grande evento europeo della Notte dei Musei – sabato 18 maggio 2019 – quest’anno alla quindicesima edizione, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi sarà aperta al pubblico anche la sera, dalle ore 21 alle ore 24: in questa fascia oraria l’ingresso sarà gratuito e darà l’opportunità di visitare, oltre alla collezione permanente, anche la mostra temporanea: “Paesaggio e Figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo”.

“Navette” in partenza per la mostra su Fontanesi

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Tutte le domeniche, da domenica 5 maggio a domenica 9 giugno compresa, partiranno interessanti visite guidate della mostra temporanea “Paesaggio e figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo”, allestita in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

L’appuntamento è per le ore 15.15, in biglietteria della Galleria.

La durata della visita guidata sarà di circa 1 ora e 30 minuti.

Il costo è di 6 euro + il costo di ingresso alla Galleria (8 euro l’intero e 5 euro per i minori di 18 anni).

Per domenica 5 maggio e domenica 2 giugno il costo di tale visita guidata sarà di soli 6 euro (l’ingresso alla Galleria sarà gratuito, in quanto prima domenica del mese).

Per le prenotazioni rivolgersi allo IAT PIACENZA: tel: 0523 492001

E’ consigliata la prenotazione in quanto i POSTI sono LIMITATI.

PAESAGGIO E FIGURE. FONTANESI E I TEMPI DEL NATURALISMO

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“…forse il vero senso del nostro lavoro, o della nostra vita, è di essere umani dentro la natura…”

passaggio – questo – tratto da una lettera scritta nel 1962 dal critico d’arte Roberto Tassi al collega Francesco Arcangeli, che racchiude il senso che il curatore Ivo Iori ha voluto dare alla mostra:

“PAESAGGIO E FIGURE. FONTANESI E I TEMPI DEL NATURALISMO” che sarà visitabile in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi dal 13 aprile al 30 giugno 2019.

Saranno esposte più di 100 opere che andranno ad indagare l’influenza che ha avuto il pittore Antonio Fontanesi – tra i più cari a Giuseppe Ricci Oddi – in relazione ad un tema pittorico classico: quello del paesaggio.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo sabato 13 aprile 2019, alle ore 17.30.

L’esposizione rimarrà aperta e visitabile – al costo del biglietto di ingresso della Galleria – fino al 30 giugno 2019.

 

Piacenza Jazz Fest anche in Ricci Oddi

E’ partita l’edizione n.16 del Piacenza Jazz Fest: grandi nomi, concerti ed eventi in un cartellone più ricco che mai. 

Come nelle passate edizioni, la Galleria Ricci Oddi torna ad ospitare alcuni appuntamenti della prestigiosa rassegna, visto il successo riscosso nell’ultima edizione e la sintonia di intenti che lega il Jazz Club alla Galleria.

  • Il primo appuntamento in Galleria sarà sabato 2 marzo alle ore 17: torna a far visita a Piacenza un grande amico del Piacenza Jazz Fest, un fotografo che negli anni ha portato in città alcuni dei suoi numerosi progetti: lui è Pino Ninfa e presenterà un suo libro fotografico dal titolo “Racconti Jazz. Incontri fotografici in 7/8”.
  • Il secondo appuntamento, che avrà luogo in Galleria, sarà sabato 23 marzo, sempre alle ore 17: in questo caso si assisterà ad un vero e proprio storytelling multimediale dal titolo: “Dalla Scala ad Harlem”.

Due eventi da non perdere!

A più di 20 anni dal furto del Klimt, incontro alla Ricci Oddi

Sabato pomeriggio, in occasione dell’anniversario del furto del “Ritratto di signora”, avvenuto a Piacenza nel 1997, si proverà a ricostruire le vicende dell’epoca con il giornalista Ermanno Mariani, autore del volume “Il mistero del doppio ritratto di Klimt”, l’investigatore Salvatore Cavallaro, all’epoca dei fatti in servizio al nucleo investigativo di Piacenza, Claudia Maga, la giovane studentessa che intuì l’esistenza del doppio quadro e lo scrittore Marco Bosonetto.

Musica nei Chiostri, quinta edizione al via

Torna per il quinto anno “Musica nei chiostri“, concerti di musica classica in Galleria Ricci Oddi a cura del Conservatorio G. Nicolini di Piacenza. Tre gli appuntamenti per il 2018, tutti ad ingresso gratuito e con inizio alle ore 21, che prenderanno vita presso gli spazi esterni del museo piacentino. Vera e propria rassegna nella rassegna, “Musica nei chiostri” fa parte delle “Proposte d’ascolto 2018” del Conservatorio Nicolini, una serie di concerti che coinvolge tutte le classi di strumento proponendo – in varie location tra città e provincia ma anche a Milano e Bologna – composizioni dal Settecento ai giorni nostri. La rassegna “Proposte d’ascolto” ha in cartellone quaranta appuntamenti che dimostrano la qualità del lavoro svolto da studenti e docenti in questo anno accademico, in collaborazione con – oltre alla Galleria Ricci Oddi – Comune di Piacenza, Fondazione Teatri, Galleria Ricci Oddi, Comune di Bobbio, Comune di ponte Dell’Olio, Piacenza Jazz Club, Teatro Comunale di Bologna, associazioni Tampa Lirica e amici della Musica.

Musica nei chiostri 2018, il programma  

Mercoledì 13 giugno ore 21:

FELIX GODEFROID (1818 – 1897)
Etude de Concert in mi bemolle minore op. 103
Valentina Bersani, arpa
MIKHAIL MCHEDELOV (1903 – 1974)
Variations on a Theme of Paganini
Valeria Pilastro, arpa
GEORGE CRUMB (1929 – viv)
Sonata per violoncello solo
Fantasia – Tema pastorale con variazioni – Toccata
Alice Boiardi, violoncello
CLAUDE DEBUSSY (1862 – 1918)
Les Chansons de Bilitis (1900 – 1901)
Musique de scène devant accompagner la récitation de douze poèmes de Pierre Louÿs (pour récitant, deux flûtes, deux harpes et célesta. Réalisation de la partie de célesta par Arthur Hoérée)
I. Chant Pastoral – II. Les Comparaisons – III. Les Contes IV. Chanson – V. La Partie d’osselets – VI. Bilitis VII. Le Tombeau sans nom – VIII. Les Courtisanes égyptiennes – IX. L’eau pure du bassinX. La Danseuse aux crotales – XI. Le Souvenir de Mnasidica – XII. La Pluie du matin
Giulia Pastorino voce recitante (collab.)
Virginia Bernardoni – Gilberto Accurso, flauto
Valeria Pilastro – Veronica Vacca, arpa
Mihyeon Bae, celesta
Classe di Arpa di Nicoletta Alberti
Classe di Violoncello di Ornella Gattoni

Classe di Musica da Camera di Alessandra Garosi

Martedì 19 giugno ore 21:

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
dalla Sonata in Do maggiore per violino solo BWV 1005 (1718) Adagio – Fuga. Alla breve
Irene Barbieri, violino
LUIGI BOCCHERINI (1743 – 1805)
Quintetto in Re maggiore per chitarra e quartetto d’archi G.448 “Fandango”
Pastorale – Allegro maestoso – Grave assai – Fandango
Mariachiara Leonetti, chitarra
Irene Barbieri – Filippo Generali, violino
Yanina Prakudovich, viola
Simone Ceppetelli, violoncello
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868) | MAURO GIULIANI (1781-1829)
Ouverture da Il barbiere di Siviglia
per due chitarre
Daniele Molinari – Marco Zagni, chitarra
CARL MARIA von WEBER (1786 – 1826)
Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e quartetto d’archi
Emilia Mulas, clarinetto
Eleonora Liuzzi – Irene Barbieri, violino
Diego Romani, viola
Simone Ceppetelli, violoncello

Classe di Violino di Antonio De Lorenzi
Classe di Chitarra di Giuseppe Pepicelli
Classe di Clarinetto di Pietro Tagliaferri
Classe di Musica d’Insieme Archi di Marco Decimo

Mercoledì 27 giugno ore 21: 

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)
Quintetto in La maggiore KV581
Allegro – Larghetto – Menuetto – Allegretto con Variazioni
Miljan Minic, clarinetto
Eleonora Liuzzi, violino
Irene Barbieri, violino
Priscilla Panzeri, viola
Simone Ceppetelli, violoncello
JOHANNES BRAHMS (1833 – 1897)
Quintetto in si minore op. 115
Allegro – Adagio – Andantino – Finale, con moto
Giacomo Alfano, clarinetto
Eleonora Liuzzi, violino
Irene Barbieri, violino
Yanina Prakudovich, viola
Alice Boiardi, violoncello

Classe di Musica d’Insieme Archi di Marco Decimo

Scarica qui il programma completo della rassegna “Proposte d’ascolto 2018”

‘Una carbonaia sull’Appennino’ e ‘La tosatura delle pecore’: presentazione di dipinti inediti di Stefano Bruzzi

Domenica 3 giugno alle ore 11 presso la Galleria Ricci Oddi si svolgerà l’incontro dal titolo “Una carbonaia sull’Appennino”: protagonisti, due dipinti inediti di Stefano Bruzzi, aventi medesimo soggetto, sicuramente riferibili al 1865 circa, appartenenti a collezioni private. L’incontro, a cura di Leonardo Bragalini, sarà ad ingresso libero.
La presentazione delle due opere sarà l’occasione per un incontro dedicato al grande pittore piacentino e alla definizione del suo ruolo tra i maestri del realismo italiano del diciannovesimo secolo.
L’opera di Stefano Bruzzi, soprattutto quella riferibile alla prima e importante fase della sua attività pittorica (1860-1880), mostra uno specifico interesse per brani di vita e di lavoro sulle montagne dell’Appennino piacentino. In questo scorcio di anni Bruzzi realizza un vero e proprio reportage delle attività lavorative, degli usi e delle tradizioni del suo tempo e dei luoghi prossimi alla sua abitazione di Roncolo di Groppallo in Val Nure. Col suo pennello egli coglie le fatiche quotidiane con lo sguardo attento del cronista, unito al talento dell’artista, senza edulcorazioni o sentimentalismi. La fatica immane del “Passo difficile” della Galleria Ricci Oddi, lo sforzo delle bestie ne “I primi a far la rotta” della Galleria Nazionale di Roma, il formidabile “Spaccalegna” nella neve e i “Segantini”, uomini e bestie accomunati nel lavoro sono documenti di un mondo ormai scomparso.
Sempre nel solco della documentazione della vita e del lavoro sul nostro Appennino, attiene “La tosatura delle pecore” (foto qui sotto), opera del 1885, recentemente riemersa in Germania, che sarà anch’essa presentata durante l’incontro di domenica 3 giugno.