Il Salone d’Onore torna all’antico splendore

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Così l’aveva pensato l’architetto Giulio Ulisse Arata e alla sua origine ha fatto ritorno: il Salone d’Onore della Galleria Ricci Oddi si riappropria della sua identità.

Grazie ad un contributo del Rotary Club Piacenza, l’ampio spazio, che anticipa l’esposizione museale, è stato liberato da tre grosse pareti provvisorie, utilizzate per allestimenti temporanei, rimaste in loco per oltre 10 anni.

 

(foto storica: Studio Croce)

BE FOREST in concerto alla Ricci Oddi

I bellissimi giardini della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ospiteranno il diciottesimo CONCORTO OPENING PARTY del CONCORTO FILM FESTIVAL.

L’appuntamento – ad ingresso libero e gratuito – è per venerdì 16 agosto 2019, a partire dalle ore 21.00 (presso via San Siro 13, Piacenza).

Ad animare la serata sarà il concerto dei BE FOREST (dalle ore 21.45 circa).

Appuntamento da non perdere!

Domenica 2 giugno: Galleria aperta e ad ingresso gratuito

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In occasione della prima domenica del mese di giugno (domenica 2 giugno), coincidente anche con la Festa della Repubblica, la Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi rimarrà aperta gratuitamente nei consueti orari d’apertura: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
 
Sarà inoltre possibile partecipare ad una speciale visita guidata, dedicata alla mostra Paesaggio e figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo, in partenza alle ore 15.15, al costo di 6 euro a persona.
 
#domenicalmuseo

Prossimo il restauro di “Le Ninfe” di Ettore Tito

Nella ricorrenza del decennale della scomparsa di Stefano Fugazza, il Rotary Club Piacenza si impegna a finanziare il restauro del bellissimo dipinto: “Le Ninfe” di Ettore Tito, del 1911.

In foto – da sinistra – il Presidente del Rotary Club Piacenza, Giancarlo Gerosa e il Presidente della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, Massimo Ferrari.

Musiche nel chiostro

Torna per il sesto anno “Musiche nel chiostro”: concerti di musica classica in Galleria Ricci Oddi a cura del Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.

Quattro gli appuntamenti musicali del giugno 2019, tutti ad ingresso libero e gratuito:

  • Sabato 8 giugno, ore 18 (con brindisi offerto da Gola Gola Festival);
  • Mercoledì 12 giugno, ore 21;
  • Venerdì 14 giugno, ore 21;
  • Sabato 22 giugno, ore 21.

Una vera e propria rassegna nella rassegna, “Musiche nel chiostro” fa parte delle “Proposte d’ascolto 2019” del Conservatorio Nicolini: una serie di concerti che coinvolge tutte le classi di strumento proponendo, in varie location tra città e provincia di Piacenza (e non solo), composizioni dal Settecento ai giorni nostri.

La Notte dei Musei: apertura serale ad ingresso gratuito

In occasione del grande evento europeo della Notte dei Musei – sabato 18 maggio 2019 – quest’anno alla quindicesima edizione, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi sarà aperta al pubblico anche la sera, dalle ore 21 alle ore 24: in questa fascia oraria l’ingresso sarà gratuito e darà l’opportunità di visitare, oltre alla collezione permanente, anche la mostra temporanea: “Paesaggio e Figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo”.

“Navette” in partenza per la mostra su Fontanesi

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Tutte le domeniche, da domenica 5 maggio a domenica 9 giugno compresa, partiranno interessanti visite guidate della mostra temporanea “Paesaggio e figure. Fontanesi e i tempi del naturalismo”, allestita in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

L’appuntamento è per le ore 15.15, in biglietteria della Galleria.

La durata della visita guidata sarà di circa 1 ora e 30 minuti.

Il costo è di 6 euro + il costo di ingresso alla Galleria (8 euro l’intero e 5 euro per i minori di 18 anni).

Per domenica 5 maggio e domenica 2 giugno il costo di tale visita guidata sarà di soli 6 euro (l’ingresso alla Galleria sarà gratuito, in quanto prima domenica del mese).

Per le prenotazioni rivolgersi allo IAT PIACENZA: tel: 0523 492001

E’ consigliata la prenotazione in quanto i POSTI sono LIMITATI.

PAESAGGIO E FIGURE. FONTANESI E I TEMPI DEL NATURALISMO

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“…forse il vero senso del nostro lavoro, o della nostra vita, è di essere umani dentro la natura…”

passaggio – questo – tratto da una lettera scritta nel 1962 dal critico d’arte Roberto Tassi al collega Francesco Arcangeli, che racchiude il senso che il curatore Ivo Iori ha voluto dare alla mostra:

“PAESAGGIO E FIGURE. FONTANESI E I TEMPI DEL NATURALISMO” che sarà visitabile in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi dal 13 aprile al 30 giugno 2019.

Saranno esposte più di 100 opere che andranno ad indagare l’influenza che ha avuto il pittore Antonio Fontanesi – tra i più cari a Giuseppe Ricci Oddi – in relazione ad un tema pittorico classico: quello del paesaggio.

L’inaugurazione della mostra avrà luogo sabato 13 aprile 2019, alle ore 17.30.

L’esposizione rimarrà aperta e visitabile – al costo del biglietto di ingresso della Galleria – fino al 30 giugno 2019.

 

Piacenza Jazz Fest anche in Ricci Oddi

E’ partita l’edizione n.16 del Piacenza Jazz Fest: grandi nomi, concerti ed eventi in un cartellone più ricco che mai. 

Come nelle passate edizioni, la Galleria Ricci Oddi torna ad ospitare alcuni appuntamenti della prestigiosa rassegna, visto il successo riscosso nell’ultima edizione e la sintonia di intenti che lega il Jazz Club alla Galleria.

  • Il primo appuntamento in Galleria sarà sabato 2 marzo alle ore 17: torna a far visita a Piacenza un grande amico del Piacenza Jazz Fest, un fotografo che negli anni ha portato in città alcuni dei suoi numerosi progetti: lui è Pino Ninfa e presenterà un suo libro fotografico dal titolo “Racconti Jazz. Incontri fotografici in 7/8”.
  • Il secondo appuntamento, che avrà luogo in Galleria, sarà sabato 23 marzo, sempre alle ore 17: in questo caso si assisterà ad un vero e proprio storytelling multimediale dal titolo: “Dalla Scala ad Harlem”.

Due eventi da non perdere!

A più di 20 anni dal furto del Klimt, incontro alla Ricci Oddi

Sabato pomeriggio, in occasione dell’anniversario del furto del “Ritratto di signora”, avvenuto a Piacenza nel 1997, si proverà a ricostruire le vicende dell’epoca con il giornalista Ermanno Mariani, autore del volume “Il mistero del doppio ritratto di Klimt”, l’investigatore Salvatore Cavallaro, all’epoca dei fatti in servizio al nucleo investigativo di Piacenza, Claudia Maga, la giovane studentessa che intuì l’esistenza del doppio quadro e lo scrittore Marco Bosonetto.