-1 mese al ritorno del Klimt

, ,

Manca ormai solo un mese esatto all’atteso ritorno del Ritratto di signora di Gustav Klimt in Galleria!

15/10/2020 – h. 11.30. Conferenza stampa: Ritratto di signora di Gustav Klimt

, , , ,
Consapevoli della attuale difficoltà di raggiungere Piacenza a causa delle restrizioni legate alla situazione sanitaria e certi dell’interesse attorno al ritorno in galleria del Ritratto di Signora di Gustav Klimt
l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube al seguente link:
 
Aware of the current difficulty of reaching Piacenza due to the restrictions related to the health situation and 
confident of the interest in the return to the gallery of the Portrait of a Lady by Gustav Klimt
 the event will be live streamed on the YouTube channel at the following link:

Riapre la mostra “La rivoluzione siamo noi” con XNL Piacenza Contemporanea

,

Dopo l’emergenza Coronavirus che ne aveva interrotto il cammino, dal 26 settembre 2020 al 10 gennaio 2021, riapre la mostra LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI. Collezionismo italiano contemporaneoospitata da XNL Piacenza Contemporanea e dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI, curata da Alberto Fiz, organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, col patrocinio del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Emilia-Romagna, con un progetto di allestimento di Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE e la consulenza scientifica del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, presenta oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni di autori quali Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Marina Abramović, Tomás Saraceno, Andy Warhol, Bill Viola, Dan Flavin, provenienti da 18 collezioni d’arte, tra le più importanti in Italia, che indagano trasversalmente movimenti, stili e tendenze della contemporaneità.
Il percorso si completa alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (via San Siro, 13) – i cui locali sono attigui a quelli di XNL (via Santa Franca, 36) – dove una serie di lavori di artisti tra cui Ettore Spalletti, Wolfgang Laib, Fabio Mauri, Gregor Schneider, Pietro Roccasalva, dialoga con i capolavori dell’Ottocento e del Novecento, raccolti dall’imprenditore e collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi che costituisce un fondamentale modello di riferimento.

 

POSSIBILITA’ DI BIGLIETTO UNICO: fino al 10 gennaio 2021, c’è la possibilità di acquisto, SOLO presso XNL Piacenza Contemporanea (via Santa Franca, 36) di un biglietto unico che da accesso sia alla mostra La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo, sia alla collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Orario d’apertura, per entrambe le sedi della mostra: dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

 

L’ingresso e la visita della mostra saranno regolamentati secondo le ultime disposizioni in materia di prevenzione sanitaria, disposte dalle pubbliche autorità. Ai visitatori è richiesto di indossare la mascherina, utilizzare i gel disinfettanti posti all’ingresso e di mantenere le distanze interpersonali di sicurezza. Non è necessaria la prenotazione.

Il Klimt esposto in Galleria dal 28 novembre

, , ,

Qui di seguito il comunicato stampa relativo all’esposizione del Ritratto di Signora di Gustav Klimt:

“Il Consiglio di Amministrazione della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, riunito in data odierna, ha stabilito che, considerata la situazione sanitaria nonché la tempistica per la predisposizione delle necessarie condizioni di sicurezza, l’opera di Gustav Klimt sarà esposta per la prima volta al pubblico a partire dal 28 novembre 2020.

Il programma degli eventi e delle iniziative sarà presentato il giorno 15 ottobre p.v. alle ore 11.30 presso la Galleria.

Piacenza, 07/09/2020″.

“La Pisana” arriva alla Ricci Oddi

,

Da domenica 5 luglio, La Pisana (1928) di Arturo Martini sarà visibile in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi in una sala a lei dedicata e con un nuovissimo allestimento.

La celeberrima scultura, in pietra di Vicenza, di proprietà di una collezione privata, verrà ospitata in Galleria per 3 anni, grazie ad un comodato gratuito.

L’opera, scultura tra le dieci più importanti dei primi del Novecento, è posta in uno spazio autonomo presso l’ingresso della Galleria e, grazie ad una studiata illuminazione, si potrà ammirare, passeggiando lungo via San Siro, anche di sera, attraverso una grande vetrata.

Galleria aperta il 2 giugno

, ,

Si avvisa che la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi è aperta anche martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, nei consueti orari: dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.00.

Oltre alla collezione permanente, sempre con lo stesso biglietto, è visibile anche la sezione della mostra denominata: Spazi di Monocromia.

Si ricorda che l’ingresso e la visita sono sempre regolamentati secondo le ultime disposizioni in materia di prevenzione sanitaria, disposte dalle pubbliche autorità e che per accedere al museo è necessario munirsi di mascherina.

Per info a riguardo e prenotazioni scrivere una mail a info@riccioddi.it o chiamare il numero 0523-320742.

 

In foto: il dialogo visivo tra la scultura di Domenico Trentacoste e la tela di Enrico Castellani.

La sezione “Spazi di monocromia” in Ricci Oddi

,

L’ultima sezione della mostra La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo (https://www.xnlpiacenza.it/) – denominata SPAZI DI MONOCROMIA – si sviluppa attraverso una fondamentale serie di lavori sulla monocromia, proposti nella sede della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (via San Siro 13, Piacenza).

Intorno a uno dei temi maggiormente indagati del ‘900, si crea una dialettica con la raccolta permanente realizzata dal collezionista piacentino con particolare riferimento alle sculture di Medardo Rosso.

La ricerca passa attraverso le opere di Piero Manzoni, Enrico Castellani, Mario Schifano, Fabio Mauri, Gregor Schneider ed Ettore Spalletti a cui si aggiungono le digressioni di Wolfgang Laib, Domenico Bianchi, Marco Bagnoli e Remo Salvadori. Una monocromia che diventa sfida per gli artisti dell’ultima generazione con i lavori illusionistici, tra bidimensionalità e tridimensionalità, di Wyatt Kahn, l’installazione di manifesti rovesciati proposta da Stefano Arienti, i granelli di smog che creano una superficie uniforme ne Le ceneri di Milano di Luca Vitone a cui si aggiunge Pietro Roccasalva con un neon che si estende nello spazio per quasi sette metri in omaggio a Lucio Fontana. La componente classica dell’indagine emerge, poi, dalla scultura in marmo nero di Carrara dell’artista americano Barry X Ball e dalla fotografia di Mimmo Jodice che ripropone la memoria del passato attraverso il frammento di una testa ritrovata a Ercolano.

Sul marmo bianco di Alberto Garutti, poi, compare la scritta “tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora” che potrebbe essere considerato come un messaggio rivolto ai collezionisti.

Visibile negli orari di apertura del museo.

Fino al 24 maggio: cambio ticketing e orari d’apertura

,

NUOVO ORARIO

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi fino al 24 maggio 2020 seguirà il seguente orario d’apertura:

ORARIO CONTINUATO dalle ore 10.00 alle ore 19.00,

dal martedì alla domenica.

(vedi: http://riccioddi.it/tariffe-e-orari/)

 

NOVITA’ DI TICKETING

Oltre al solito biglietto di ingresso per visitare la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, acquistabile nella biglietteria del museo (vedi tariffe e riduzioni qui: http://riccioddi.it/tariffe-e-orari/), fino al 24 maggio 2020, c’è la possibilità di acquisto, SOLO presso XNL Piacenza Contemporanea (via Santa Franca, 36, Piacenza) di un unico biglietto che da accesso sia alla mostra “La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo”, ospitata nello stesso luogo dell’acquisto, sia alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi che, oltre alla sua splendida collezione permanente, ospita, per l’occasione, l’ultima sezione di tale mostra, denominata: “SPAZI DI MONOCROMIA”.

Il biglietto acquistabile in Galleria Ricci Oddi, tuttavia, oltre a permettere la fruizione della splendida collezione esposta permanentemente, consentirà l’accesso anche all’ultima sezione di tale mostra, denominata: “SPAZI DI MONOCROMIA” (ma non all’intera rassegna esposta nelle due sedi).

 

Per maggiori info:

Mail: info@riccioddi.it

Tel: 0523 320742

 

Inaugura la mostra:”La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo”

All’interno di “Palazzo ex Enel” – ribattezzato XNL Piacenza Contemporanea (via Santa Franca, 36, Piacenza) – di proprietà della Fondazione di Piacenza e Vigevano e all’interno dell’adiacente Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (via San Siro, 13, Piacenza), dal 1° febbraio al 24 maggio 2020 si apre la mostra:

“La rivoluzione siamo noi. Collezionismo italiano contemporaneo”.

Curata da Alberto Fiz, organizzata dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, col patrocinio del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, della Regione Emilia-Romagna, con un progetto di allestimento di Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE e la consulenza scientifica del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, presenta oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni di autori quali Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Marina Abramović, Tomás Saraceno, Andy Warhol, Bill Viola, Dan Flavin, William Kentridge, provenienti da 18 collezioni d’arte, tra le più importanti in Italia, che indagano trasversalmente movimenti, stili e tendenze della contemporaneità.

Il percorso si completa alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi – i cui locali sono attigui a quelli di XNL – dove una serie di lavori di artisti tra cui Ettore Spalletti, Wolfgang Laib, Fabio Mauri, Gregor Schneider, Pietro Roccasalva, dialoga con i capolavori dell’Ottocento e del Novecento, raccolti dall’imprenditore e collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi che costituisce un fondamentale modello di riferimento.

In foto: “Ercolano” di Mimmo Jodice, stampa giclèe, 1999. (Visibile nella sezione allestita in Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi).

“Vaso di fiori” di De Pisis in mostra al Museo del Novecento

Il bellissimo Vaso di fiori di Filippo De Pisis della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi è attualmente esposto a Milano nella bellissima mostra dedicata a De Pisis allestita al piano terra del Museo del Novecento.
Il Museo dedica infatti un’ampia retrospettiva all’artista ferrarese, una figura di grande rilievo del Novecento italiano e uno dei protagonisti dell’esperienza pittorica tra le due guerre: tra vedute urbane, nature morte e fantasie marine, oltre novanta dipinti tra i più “lirici” della sua produzione sono in esposizione a Milano fino al 1 marzo 2020.

La mostra, promossa e prodotta da Comune di Milano | Cultura e dalla casa editrice Electa con il sostegno dell’Associazione per Filippo de Pisis, è a cura di Pier Giovanni Castagnoli con Danka Giacon – conservatrice del Museo del Novecento.